mercoledì 20 febbraio 2013

News Kiko

Ciao a tutti! Uno dei brand low cost che amo di più è Kiko, per questo ho pensato di parlare di alcune delle novità fin ora svelate per il 2013.

Ben tre notizie riguardano le unghie:


questo è il Ready-to-Go Patch Nail Lacquer, ovvero una confezione di smalti adesivi, disponibile di tre tipi: Color, Fluo (con due colorazioni) e Art (con 5 smalti artistici fra cui scegliere). Il prezzo è di €5,90.




Abbiamo poi gli Sugar Mat Nail Lacquer, edizione limitata, che spero proprio di riuscire ad acquistare, il prezzo è di €4,90, quindi non ne prenderò a volontà, ma almeno uno o due ci scapperanno appena li troverò. La loro particolarità è di avere un effetto sabbia o, come dice il sito, granelli di zucchero.


Ultima novità riguardante le unghie: Mirror Nail Lacquer, costo anche qui di €4,90, ad effetto specchio. Mi attirano un po' tutte le colorazioni, sarà difficile scegliere! Anche questa è un'edizione limitata.

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Passiamo ora al viso, con due novità molto diverse fra loro. La prima riguarda tre diversi trattamenti esfolianti: il primo è uno scrub che deterge la pelle e la libera dalle cellule morte, il secondo è un lifting che esfolia delicatamente la pelle del viso, mentre l'ultimo è un anti-età che anche in questo caso aiuta a eliminare le cellule morte. Il prezzo è di €6,90.


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L'altra novità per il viso in realtà non è un nuovo prodotto, ma un "aggiornamento", se così si può dire. Sono state infatti aggiunte nuove tonalità alle polveri viso: la prima in figura è la terra abbronzante (€9,90), a cui sono state aggiunte le tonalità Cannella e Mandorla Caldo, la seconda è la cipria cotta minerale con finish naturale (€11,90), con le tonalità Beige Caldo e Terracotta, e infine la terza è la cipria compatta micronizzata con finish mat (€9,90), con le aggiunte Albicocca e Beige Seta.


EDIT: Sul sito KIKO è appena stato inserito un coupon per ottenere uno sconto, ne approfitterete?

domenica 17 febbraio 2013

Pennelli

Ciao a tutti, scusate l'assenza di questi giorni. Oggi, come da titolo, parliamo dei pennelli, fondamentali per la stesura del make up, anche se in molti casi possono essere sostituiti dai polpastrelli (ad esempio per il correttore o l'ombretto) o dal piumino (in genere presente nelle confezioni dei prodotti compatti, soprattutto della cipria). Molto utilizzata è anche la spugnetta per l'applicazione del fondotinta.

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Partiamo dal pennello a lingua di gatto, che è forse il più conosciuto. Quello grande serve per il fondotinta, quello più piccolo (come nell'immagine) per il correttore, oppure per sfumare la matita.

Un altro pennello "famoso" è quello grande e tondo, ideale per ciprie e terre, così come quello grande e angolato, che però è più preciso e quindi adatto al contouring. Quest'ultimo però applica anche più prodotto, quindi bisogna fare attenzione e sfumare bene.

Esiste anche il pennello a ventaglio, in genere utilizzato per eliminare l'eccesso di prodotto, ma anche per applicare il fard ottenendo un risultato più naturale.

    

La prima immagine qui sopra raffigura un pennello per ombretti, di cui esistono varie grandezze, mentre nella seconda immagine ci sono i pennelli per eyeliner: il primo da sinistra è utile per tracciare una linea sottile, il secondo per eyeliner liquidi, il terzo per una linea precisa ma modulabile, ovvero sottile o spessa a seconda della pressione esercitata sul pennello.

Infine troviamo i pennelli piatti, che sono anche abbastanza piccoli, perché servono per le labbra, sia per il rossetto che per il gloss.

Ricordo che i pennelli vanno lavati spesso per evitare il proliferare di germi, se possibile con un prodotto apposito.

Spero di esservi stata utile, se volete aggiungere qualcosa lasciate un commento!

lunedì 11 febbraio 2013

Fra la terra e il mare

Ciao a tutti, spero abbiate passato un buon week-end!

Oggi parliamo della terra, che serve per dare luminosità alla pelle stanca, ma è anche un prodotto utile per coprire l'oleosità della pelle grassa.
La terra viene usata anche per il contouring, ovvero la tecnica con cui si correggono difetti nella forma del viso.

La terra liquida, come già detto di altri prodotti liquidi, è ideale per le pelli secche. Crea un aspetto leggermente abbronzato, in particolare se applicata con le dita.
La terra in polvere, se mat, è buona per le pelli grasse, ed è da applicare con un pennello apposito.
Quella madreperlata può essere usata per accentuare le rotondità del viso e non è preferibile per le pelli grasse, mentre quella compatta secca le pelli mature.

Per valorizzare il viso si applica la terra vicino gli zigomi, dalla tempia verso il basso. In particolare, per i visi triangolari, la terra va sfumata proprio sugli zigomi.

Prima della stesura è preferibile non usare una crema troppo grassa, che renderebbe difficile l'applicazione, mentre per far scorrere meglio il pennello basta un po' di cipria.
Per stenderla, iniziate dal centro della fronte con movimenti circolari verso le tempie, poi stendetela su naso, occhi e guance, anche nella zona delle occhiaie, senza applicare il correttore. Non dimenticate il mento e il collo, per evitare stacchi di colore.

Se c'è qualcosa che non ho detto, scrivetela pure nei commenti, aiutiamoci a vicenda. :)

sabato 9 febbraio 2013

Blush

Ciao a tutti, oggi parliamo del blush, chiamato anche fard; in realtà fra i due non ci sono differenze, tranne l'origine del termine: blush è inglese, fard è francese.

Il blush viene utilizzato per dare un tocco di colore alle guance e luminosità al viso e, come per tutti i prodotti, bisogna avere degli accorgimenti. Innanzitutto, non applicare il fard a caso, ma trovare il punto giusto, ovvero con i polpastrelli andare a toccare la zona sotto l'osso degli zigomi e poi stendere lì il prodotto.

I blush in crema, mousse e liquidi sono indicati per le pelli secche, in particolare quelli in crema sono utili per chi non ha dimestichezza nell'applicazione del blush.

Per le pelli grasse assolutamente no ai blush madreperlati, sì a quelli compatti opachi, oppure quelli in polvere; i madreperlati sono da evitare anche sulle pelli mature, perché mettono in risalto le rughe.

In stick non appesantisce i tratti, ma va sfumato bene per non creare macchie.


Parliamo ora dei colori:

i toni naturali, ovvero quelli sul marrone, possono essere usati sulle pelli chiare per creare delle ombreggiature, e sulle pelli scure per esaltare gli zigomi;
i toni rosati servono a dare un'aria sana al viso, in particolare le tonalità più chiare vanno bene per le pelli molto chiare, mentre quelle che virano al rosa confetto e al corallo sono da usare preferibilmente sulle carnagioni mediterranee;
infine, i toni aranciati vanno usati con attenzione, meglio se in estate per mettere in risalto le pelli chiare dorate dal sole.


Per applicare i blush liquidi e in mousse è meglio utilizzare le dita, per quelli in crema dipende dalla consistenza del prodotto, mentre quelli in polvere vanno applicati con il pennello apposito per il blush, ricordando di scuotere un po' il pennello dopo averlo passato nel prodotto, per eliminare l'eccesso di polvere. Quelli compatti possono essere applicati in entrambi i modi.

Spero di esservi stata utile, se volete continuate a seguirmi. :)

venerdì 8 febbraio 2013

Incipriamoci

Ovviamente, parlando della base, non poteva mancare la cipria. Inutile che vi dica che ne esistono diversi tipi, vero?

Io personalmente ho sempre usato una cipria compatta, indicata al mio tipo di pelle (mista) perché assorbe il sebo, ma sarei curiosa di provare quella minerale, che comunque si trova sia compatta che in polvere.

Per fissare il vostro trucco senza cambiarne il colore, utilizzate una cipria trasparente, mentre se avete dei problemi da minimizzare potete scegliere una cipria tendente al rosa, per le pelli stanche, al lilla, per "sbiancare" quelle grigie, all'arancio per diminuire le occhiaie, proprio come abbiamo detto per i correttori.
Esiste anche la cipria illuminante, anche in questo caso compatta, in polvere, o in mini sfere. Chi ha la pelle grassa deve fare attenzione all'utilizzo di questo tipo di cipria, che potrebbe metterne in risalto la lucidità. Anche per gli altri tipi di pelle il consiglio comunque è quello di non esagerare nell'utilizzo durante il giorno, mentre è ottima per la sera, magari da utilizzare anche sul décolleté per un tocco in più.

Ricordate sempre che è importante lavare spesso il piumino per mantenere l'igiene, ma questo vale ovviamente per tutti i pennelli e le spugnette viso/occhi/labbra.

La cipria può essere anche usata come fosse un primer, ovvero messa sulle palpebre prima dell'ombretto.

Spero che questo post vi sia utile, fatemi sapere! :)

giovedì 7 febbraio 2013

Corriamo ai ripari!

Un prodotto di cui non posso proprio fare a meno è il correttore.
Anche qui, come per il fondotinta, ne troviamo diversi tipi, a seconda dell'imperfezione che vogliamo andare a correggere, stando sempre attenti a scegliere la formulazione giusta per il nostro tipo di pelle.

La prima cosa è scegliere il colore giusto, ovvero il colore complementare a quello dell'imperfezione.



Come possiamo vedere dall'immagine, il colore complementare del rosso è il verde, quindi per coprire i rossori e i brufoli è preferibile un correttore verde (attenzione però: i brufoli NON possono essere eliminati del tutto, ma si può uniformare il loro colore con quello del resto del viso);

per le occhiaie si utilizza un correttore giallo/arancione: se le vostre occhiaie tendono al viola, dovete utilizzare un correttore giallo, se tendono al blu, dovete usarne uno che dà sull'arancione;

al contrario, per uniformare o schiarire una carnagione olivastra, serve un correttore sui toni del viola;

il rosa è di aiuto per la carnagione spenta.

Da notare che alcuni correttori utilizzano solo le sfumature del beige: mi raccomando, prendete quello che più si avvicina al vostro incarnato! Potrete comunque trovare dei correttori sui toni del beige ma con un sottotono rosato, giallo ecc.

In particolare, per le occhiaie è consigliato il correttore in stick, che è il più coprente ed è adatto in particolar modo alle pelli grasse.
Il correttore fluido è indicato per borse e rughe del contorno occhi ed è adatto a tutti i tipi di pelle, mentre quello in crema (come detto per il fondotinta) è adatto alle pelli secche e mature.
Esistono anche correttori in penna, che sono quelli più pratici (ovviamente dipende dai punti di vista) e con una buona coprenza, e correttori compatti, non molto adatti per le pelli mature.
Come per i fondotinta, anche fra i correttori troviamo quelli minerali, in genere in polvere, la cui coprenza è variabile.

Importante: quando applicate il correttore, utilizzate poi il polpastrello per sfumarlo (in genere si usa l'anulare, che si ritiene sia più delicato), oppure un pennello a lingua di gatto e poi fissate con un velo di cipria.

Spero di esservi stata utile, se volete seguitemi tramite Wordpress o Bloglovin'!

martedì 5 febbraio 2013

La BASE di partenza

La prima cosa, quando si parla di make up, è il Fondotinta.
Immagino sappiate già che ne esistono diversi tipi, e per scegliere quello giusto dovete sapere prima di tutto che tipo di pelle avete. La procedura più semplice per scoprirlo è quella di tamponare il viso con un po' di carta, appena svegli:


se sul fazzoletto ci sono punti oleosi avete la pelle grassa;
se non notate punti oleosi ma la pelle è tirata, avete la pelle secca;
se i punti oleosi vengono da fronte e mento ma non dalle guance, avete la pelle mista;
se il fazzoletto rimane pulito e la pelle non è secca, allora è normale, e siete molto fortunate!

Comunque la pelle secca si screpola facilmente, mentre quella grassa è lucida, per cui se avete notato queste condizioni sul vostro volto, sapete già a quale 'categoria' appartenete.
Ci sono anche pelli sensibili, ovvero quelle che presentano spesso rossori.


Il fondotinta consigliato per pelli grasse è quello in mousse, o quello compatto, che va bene anche per le pelli miste. Generalmente va bene anche quello fluido, mentre è da evitare quello in stick.
Il fondotinta compatto si usa con la spugnetta asciutta per una base leggera, inumidita per un effetto più coprente. Quello meno coprente è probabilmente il fluido.

Per le pelli secche è preferibile il fondo in crema, ottimo anche per pelli sensibili. Potete utilizzare anche un fondotinta in stick.

Per le pelli normali il mio suggerimento è di non andare a 'rovinarle' con fondotinta pesanti.
Un ottimo prodotto in tal senso è il fondo minerale, che ha una coprenza variabile a seconda di quanto se ne applica e lascia respirare la pelle perché al suo interno ha meno 'schifezze' e può essere utilizzato per ogni tipo sopracitato.

Spero che questo post vi sia servito almeno un po', e in caso affermativo continuate a seguirmi! :)

Welcome!

Se siete stanchi dei tre milioni di blog sul make up, non vi conviene star qui, altrimenti, siete i benvenuti! Non sono un'esperta, non spendo 'millemila' euro in trucchi, perciò magari qualcuno di voi troverà anche delle idee low cost che fanno al caso suo. Non so bene come andrà, ma... iniziamo!



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